SOCI FONDATORI

Maurizio Rebuzzini

Maurizio Rebuzzini

Direttore ed editore della rivista FOTOgraphia, docente a incarico di Storia della Fotografia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Brescia) e curatore della sezione di storia degli apparecchi fotografici al Museo Nazionale Alinari della Fotografia, di Firenze (Mnaf), Maurizio Rebuzzini è da oltre quarant’anni nel settore fotografico.
Storico della fotografia, è stato redattore e direttore di diverse testate e di fotografia: Clic, Photo 13, Fotopratica, Fotoesperto, FotoNotiziario, Fotografia REFLEX, PRO, Il Fotografo, Magazine Leica, per citarne alcune.
Curatore e critico, ha partecipato a svariati festival e manifestazioni a livello nazionale e internazionale, conseguendo premi e riconoscimenti.

Luca Forti

Luca Forti

Dopo aver intrapreso gli studi di Architettura presso l’università La Sapienza di Roma, segue le orme del padre nel mondo della fotografia. Inizia nel 2004 come fotografo di scena al seguito di diversi giovani registri della scena indipendente romana. Al lavoro di fotografo di scena affianca quello di fotografo sportivo, con particolare attenzione al basket, lavorando per la Virtus Roma Pallacanestro fino al 2011. Nel 2004, scrive i primi articoli per Fotografia REFLEX, rivista che dal 2006 lo vede impegnato come redattore. Parallelamente, prosegue l’attività di fotografo, esponendo inoltre durante mostre collettive a Roma.
Dal 2013 al 2015, è caporedattore di Digital Photographer Italia. Finita l’esperienza con la versione italiana della famosa rivista pubblicata in tutto il mondo, torna a lavorare unicamente per Fotografia REFLEX, della quale diventa Editor-at-large, ruolo che ricopre tutt’ora.

Filippo Rebuzzini

Filippo Rebuzzini

Impiegato fino al 2007 presso l’Agenzia Grazia Neri, di Milano, dove ha ricoperto diversi ruoli, dal 2005 è collaboratore della rivista FOTOgraphia, nel ruolo di redattore e ricercatore iconografico.
Gestore del sito www.FOTOgraphiaONLINE.com e dei relativi social network, collabora continuativamente con diversi studi fotografici, tra i quali lo Studio Gian Paolo Barbieri.
Ha curato mostre relative alla presenza della fotografia nel cinema, dalle sceneggiature alle scenografie; in particolare: Galleria Grazia Neri, di Milano (2007), al Lucca Digital Photo Fest (2008) e per il MA.CO.f / Centro della Fotografia Italiana, di Brescia (2016).
Da una ampia collezione di fotografie vintage della modella culto Betty Page, ha realizzato mostre e allestimenti scenici: Galleria Contemporary Concept, di Bologna (2010), Wave Photogallery, di Brescia (2011), My Loft Gallery, di Milano (2013).

Gian Paolo Barbieri

Gian Paolo Barbieri

La carriera fotografica di Gian Paolo Barbieri nasce nei primi anni Sessanta. Grazie alle collaborazioni con brand come Valentino, Armani, Saint Laurent, Ferré, Versace e Dolce & Gabbana, diventa uno dei più importanti fotografi di moda a livello internazionale, per pubblicità e redazionali. Collabora continuativamente con la rivista Vogue Italia, per la quale realizza la copertina del numero Uno, di esordio: novembre 1965.
Successivamente, si dedica anche alla fotografia di ricerca etnica, raccolta in numerose monografie a tema. Lo stesso per la fotografia di fiori e il nudo. Numerose le mostre a lui dedicate in Italia e nel mondo; tra le più significative, nel 2007, una retrospettiva completa al Palazzo Reale, di Milano.

Giovanni Gastel

Giovanni Gastel

Di nobili origini, Giovanni Gastel approda alla fotografia di moda nei primi anni Ottanta, collaborando prima con Vogue Italia, poi con Edimoda (Mondo Uomo e Donna). Inizia così a lavorare per le più grandi testate di moda, in Italia e all’estero, e con stilisti, per la pubblicità. F a parte dello staff di Harper’s Bazaar (International).
Alla moda, ha inizialmente offerto straordinarie interpretazioni still life, creativi e innovativi; successivamente, con la fotografia di figura ha interpretato la moda e il ritratto con uno stile elegante di sorprendente personalità visiva.
Una prima retrospettiva al Palazzo della Triennale, di Milano, ha celebrato il suo efficace percorso professionale; quindi, una personale metafora del ritratto (Maschere e spettri), superbamente allestita al Palazzo della Ragione, sempre a Milano, lo ha consacrato a livello artistico, riconoscendogli il ruolo di grande fotografo del nostro tempo: di moda e non solo.

Maurizio Galimberti

Maurizio Galimberti

Dopo diverse esperienze fotografiche originarie, nei primi anni Novanta, Maurizio Galimberti ha rinnovato l’interpretazione delle pellicole a sviluppo immediato, sia in forma di mosaico sia con interventi sulla superficie, creando una personale tecnica compositiva e visuale che lo ha proiettato nel mondo della fotografia d’arte, dopo essere stato efficace testimonial Polaroid.
Affermato il tratto distintivo delle sue composizioni/scomposizioni a mosaico, ha realizzato una galleria di ritratti di personalità fuori dal comune, che gli valgono sia il riconoscimento artistico, che lo ha consacrato nel mondo del collezionismo, sia quello fotografico, nel cui ambito è considerato uno dei ritrattisti italiani contemporanei più apprezzati a livello planetario. Ritrae personaggi di spicco a livello mondiale e collabora con aziende leader in diversi settori.
Molto attivo a livello editoriale, ha pubblicato numerose monografie e quaderni, oltre ad aver esposto le sue opere in tutto il mondo.

Emmanuele Randazzo

Manuel Randazzo

Emmanuele Carlo Randazzo Mora nasce a Bogotà, in Colombia, nel 1976. Nel paese di origine, si è laureato in Scienze della Comunicazione all’università Jorge Tadeo Lozano. Dopo aver lavorato come Account Excecutive alla Foot Cone & Belding, per due anni, lascia la comodità e tranquillità di un impiego sicuro, per intraprendere un viaggio alla ricerca di pace interiore, che lo ha portato prima in Florida, poi a Parigi e -finalmente- a Milano.
Da dieci anni, collabora con Gian Paolo Barbieri, una delle più significative personalità della fotografia planetaria del secondo Novecento. Per certi versi, tutti identificabili, la sua presenza in Studio può essere conteggiata e considerata come complementare nel più recente processo creativo dello stesso Gian Paolo Barbieri, che da tempo accompagna lo svolgimento della professione con progetti di profonda analisi visiva, svolta con impareggiabile applicazione fotografica.

Pietro Della Lucia

Pietro Della Lucia

Agordino, classe 1982. È responsabile dei rapporti con le Istituzioni, gli Enti privati e gli sponsor per la casa editrice d’arte SilvanaEditoriale.
Dopo il liceo, nel 2001, approda a Milano per studiare storia dell’arte. Ha la fortuna di mantenersi gli studi scrivendo di moto per Motociclismo, TgCom e Tg2 Motori, cosa che gli permette di girare il mondo su due ruote e di muovere i primi passi nel mondo della fotografia.
Dopo la laurea specialistica in Storia dell’Arte con Giovanni Agosti, all’Università Statale di Milano, lavora all’Associazione Giovanni Testori, dove si occupa delle Pubblicazioni e della comunicazione web per tre anni.
Nel 2011, entra nel mondo dell’editoria d’arte tra le fila di Skira, dove segue -tra gli altri- progetti per aziende come Lamborghini, Ferrari, Aston Martin, BMW, Vitale Barberis Canonico e Ferrero.
Dal 2014, è tra i responsabili del nuovo corso della casa editrice SilvanaEditoriale, per la quale coordina progetti editoriali legati al mondo dell’arte e della fotografia in particolare.

Beppe Bolchi

Beppe Bolchi

Appassionato di fotografia da quando aveva dodici anni, ha percorso tutte le esperienze fotografiche amatoriali, giungendo poi al professionismo.
Le sue ricerche lo hanno portato ad approfondire il linguaggio della Fotografia a Sviluppo Immediato e Stenopeica, diventandone ben presto punto di riferimento per appassionati e cultori.
I suoi progetti sono sempre orientati alla ricerca, sia tecnica sia espressiva, giungendo spesso a interpretazioni che hanno aperto nuove strade, quali le Prospettive Multiple, le Ciclopsie e i Ritratti Fluttuanti. I suoi temi preferiti sono Architettura, Paesaggio e Ritratti.
Ha esposto al Museum of Fine Arts di Boston, a Milano, a Parigi e Arles in Francia, a Glasgow in Scozia, a Villajoiosa in Spagna, a Basilea in Svizzera, poi a Genova, Castellanza, Busto Arsizio, Savignano sul Rubicone, San Felice sul Panaro, Nocera Inferiore, Senigallia, Tolmezzo, Voghera e durante i più importanti eventi fotografici in Italia.

Piero Gemelli

Piero Gemelli

Originario di Roma, è conosciuto per il suo lavoro come fotografo di moda, beauty e still life. Ha realizzato campagne e immagini pubblicitarie per prestigiosi marchi, quali Tiffany, Gucci, Ferré, Lancôme, Estée Lauder, Revlon, Shiseido e molti altri.
Dall’originaria collaborazione con l’edizione italiana di Vogue, è approdato alle sue edizioni internazionali. E, poi, ha fotografato per tutte le principali riviste di moda, nazionali e internazionali.
Presente in esposizioni collettive e personali, lavora anche come direttore artistico e architetto nell’ambito del design e dell’arredamento.

Orazio Spoto

Orazio Spoto

Ha sempre fatto convivere la passione per il marketing con la tecnologia. Dove e quando possibile, ha orientato queste passioni nel settore turistico. Tanto che, nel 1998, ancora studente universitario, ha partecipato ai lavori della Commissione Turismo della Camera dei Deputati per la stesura di un testo di legge per la riforma dell’industria turistica.
Nel 2005, come progetto collaterale all’attività di Account Director di agenzie di comunicazione, ha lanciato un blog personale, che dal 2007 si è orientato verso viaggi, tecnologia e abbigliamento da viaggio.
Professionista che opera nel campo della comunicazione e del marketing digitale, con approccio divulgativo finalizzato alla comprensione del visual storytelling.
Socio fondatore dell’Associazione Igersitalia, la più importante realtà indipendente dedicata alla diffusione di Instagram nel mondo.

Marco Lamberto

Marco Lamberto

Professionista informatico con diversi interessi fra i quali la fotografia occupa uno spazio considerevole.
La passione per la fotografia nasce come esigenza documentativa delle proprie esperienze.
Come molti ha vissuto il passaggio dall’analogico al digitale fin anche nella sua declinazione mobile.
Mantiene un contatto consapevole con aspetti e limiti propri degli strumenti.
Il contenuto è più importante dell’aspetto tecnologico.

Roberto Tomesani

Roberto Tomesani

Conosciuto soprattutto per il suo ruolo di coordinatore dell’Associazione TAU Visual, di cui è anche fondatore, dalla fine degli anni Settanta, Roberto Tomesani è impegnato nella tutela dei diritti dei fotografi professionisti.
Ha sempre svolto attività legate alla fotografia, dapprima come fotografo, poi come giornalista e redattore di diverse testate fotografiche.
Negli anni, ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua opera, venendo nominato per incarichi a livello istituzionale e chiamato per certificazioni accreditate e garantite.
Oltre a ricoprire il ruolo di coordinatore dell’Associazione TAU Visual, è coordinatore dei corsi professionali di fotografia dell’Istituto Europeo di Design, di Milano.

Giancarlo D’Emilio

Giancarlo D'Emilio

Convinto che oltre l’immagine reale, racchiusa nella cornice di un fotogramma (oggi, file), esista anche -e, forse, soprattutto- l’immaginabile, con conseguente interpretazione personale del fruitore, da quarant’anni insiste la ricerca su questo aspetto. Curioso della tecnica fotografica, poliedrico nell’uso e applicazione delle attrezzature professionali, senza limiti, è particolarmente attratto dalla fotografia immersiva.
Parallelamente alla ricerca, prosegue il proprio percorso professionale nella fotografia pubblicitaria, ed è autore di immagini destinate a campagne internazionali.
La formazione didattica, che svolge con coerenza e applicazione, è il modo di comunicare la sua esperienza e allo stesso tempo confrontarsi e arricchirsi di informazioni.