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L’Associazione culturale Obiettivo Camera è stata creata da professionisti del settore, che esprimono la volontà di preservare la Storia della Fotografia in un’epoca che -con le continue evoluzioni tecnologiche e relative e conseguenti trasformazioni sociali- rischia di perdere la propria memoria.

In particolare, l’Associazione si propone di valorizzare e promuovere la cultura fotografica, in tutte le proprie espressioni e manifestazioni: dall’impulso verso i grandi autori italiani (soprattutto), che si sono espressi nel corso degli anni precedenti, all’individuazione e sostegno di fotografi emergenti (con particolare riguardo nei confronti dei giovani), meritevoli di considerazione.

Così agendo, l’Associazione intende stabilire riferimenti chiari e autorevoli per il pubblico fotografico.
A questo scopo, sono stati costituiti un Comitato scientifico (garante dei requisiti di qualità e qualifica) e un team operativo, che organizzerà e svolgerà manifestazioni tangibili.
In previsione: partecipazione attiva a festival fotografici, cura e allestimento di mostre, incontri, speech, workshop, dibattiti, concorsi.

L’attenzione dell’Associazione non si pone limiti, né confini di visione, osservazione e riflessione: dal linguaggio fotografico alla sua socialità, dall’evoluzione tecnologica degli strumenti alla loro attualità, dalla Storia della Fotografia alla contemporaneità e alle ipotesi futuribili, da grandi temi fondanti ad aspetti paralleli e di costume.
Le qualifiche dei soci fondatori garantiscono sia radici ben seminate nel territorio storico della fotografia, sia capacità esplorative attuali e dinamiche.

Tra tanto altro, che appartiene alla somma (algebrica, ma non soltanto) delle singole esperienze e visioni, l’Associazione è solidamente edificata su una biblioteca mirata, ricca di oltre diecimila titoli fotografici, sulla fattiva presenza di due testate di settore (PhotoJournal.it,ex Fotografia REFLEX, di Roma, e FOTOgraphia, di Milano), sia media partner sia fisicamente rappresentate da esponenti delle rispettive redazioni, sul proposito concreto di collaborare con e affiancarsi a altre istituzioni fotografiche esistenti (Associazioni, Circoli fotografici, operatori tecnici e culturali) e sulla consapevolezza che il patrimonio della fotografia italiana sia tanto vasto e valente da consentire una eterogeneità di proposte innovative a favore della cultura della stessa fotografia.